CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

 

 

  1. NORMATIVA CONTRATTUALE

Le presenti Condizioni Generali di Vendita, salvo eventuali modificazioni o deroghe concordate per iscritto, disciplinano tutti i contratti di vendita fra la società OROLAVICO s.r.l. e l’acquirente. Le variazioni delle Condizioni Generali di Vendita, le offerte, le transizioni, gli accrediti o gli abbuoni accordati dai nostri agenti o altri intermediari, non sono validi se non accettati per iscritto dalla nostra sede e sono comunque limitati ai contratti cui si riferiscono.

 

  1. PREZZI

I prezzi si riferiscono all’ultimo listino in vigore. Essi sono da intendersi al netto IVA, per consegne franco stabilimento, salva diversa pattuizione. Se fra la data di ordinazione e quella di consegna dovessero verificarsi aumenti nei costi delle materie prime, della mano d’opera, dei combustibili, delle spese di produzione, dei trasporti ecc., il venditore potrà aumentare il prezzo convenuto. Tuttavia qualora detto prezzo superi del 20% quello pattuito al momento dell’ordine, il compratore potrà recedere dal contratto notificandoci per raccomandata tale sua volontà entro il termine perentorio di 10 giorni dal ricevimento dell’avviso dell’aumento di prezzo.

 

  1. ORDINI E CONFERMA D’ORDINE

La fornitura comprende solamente i materiali e i quantitativi specificati nella nostra conferma d’ordine che avverrà tramite fattura pro-forma proveniente solo e comunque dalla nostra sede tramite posta elettronica. Il cliente è tenuto a restituirci il documento firmato per accettazione tassativamente entro 5 gg lavorativi dalla ricezione dello stesso. In caso contrario l’ordine sarà ritenuto nullo. L’accettazione dell’ordine dovrà essere accompagnato da un acconto minimo del 50% .

Nessun ordine può essere annullato senza l’approvazione scritta da parte della nostra sede. In caso di annullamento OROLAVICO s.r.l. si riserva la facoltà di addebitare al committente il rimborso di eventuali oneri. Eventuali completamenti in lavorazioni successive potrebbero avere toni diversi, consigliamo pertanto di ordinare un 5-10% in più per sfrido e scorta.

 

  1. TERMINI DI CONSEGNA

Il termine stabilito per la consegna della merce deve intendersi a favore di entrambi i contraenti. Salvo l’inserimento di particolari clausole, esso deve di norma considerarsi puramente indicativo e non essenziale. Qualora, in caso di eventi di forza maggiore, il contratto non potesse trovare esecuzione entro i 60 giorni successivi al termine convenuto, ognuna delle due parti avrà la facoltà di recedere dal contratto stesso. In tal caso la dichiarazione di recesso dovrà essere spedita alla controparte, a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno entro i 10 giorni successivi allo scadere dei predetti 60 giorni, restando esclusi i reciproci diritti a indennizzi o risarcimenti. Le spedizioni concernenti forniture sull’estero, vengono effettuate in base alle condizioni scelte di volta in volta, riportate negli “INCOTERMS” approvati dalla Camera di Commercio Internazionale nel 1990 e nei successivi. Il materiale viaggia a rischio e pericolo del compratore e si intende venduto franco stabilimento, declinando il venditore di ogni responsabilità anche nel caso venga fornito franco destino. Sarà dovere del compratore verificare il materiale prima del ritiro, facendo le dovute riserve, a chi di ragione, nel caso venissero riscontrate rotture o differenze nel quantitativo del materiale, delle quali il venditore non può essere chiamato a rispondere.

 

  1. PAGAMENTI

Le obbligazioni di entrambe le parti si eseguono esclusivamente presso la sede del venditore in San Giovanni la Punta (CT). Il pagamento deve essere effettuato con acconto minimo del 50% alla conferma dell’ordine ed il restante 50% ad avviso di merce pronta – franco stabilimento, mediante bonifico bancario presso lstituto di Credito indicato nella fattura pro-forma su conto intestato alla OROLAVICO s.r.l., salvo diversa pattuizione indicata nell’offerta o scritta al momento dell’accettazione dell’ordine. L’ordine sarà evaso solo a partire dal ricevimento dell’acconto. Nel caso di pagamento con titolo-assegni, sono a carico dell’acquirente tutte le spese a noi addebitati dall’Istituto bancario. Né i nostri agenti né i nostri collaboratori sono autorizzati ad incassare importi, a ricevere titoli a rilasciare quietanze, a ritirare merci, salvo che siano muniti di nostra regolare delega, scritta e previa conferma telefonica o tramite posta elettronica certificata.

 

  1. RISERVATO DOMINIO

Le merci sono vendute con patto di riservato dominio ai sensi degli art. 1523 e seguenti del Codice Civile. Di conseguenza sino al totale pagamento dell’intero prezzo, compresi eventuali interessi ed accessori tutti, le merci rimangono di ns. proprietà.

 

  1. INTERESSI DI MORA

Decorso il termine di pagamento, saremo autorizzati ad addebitare all’acquirente interessi di mora in conformità delle previsioni di cui al D. Lgs. 231/2002.

 

  1. CLAUSOLA RISOLUTIVA

In caso di mancato pagamento, anche di una sola parte del materiale già fornito, e anche nel caso in cui il compratore ritardi di 10 giorni ad effettuare il pagamento in qualsiasi forma prevista, il venditore avrà la facoltà di considerare risolto il contratto con conseguente esonero dell’obbligo di effettuare le forniture non ancora eseguite, così pure in caso di insolvenza, anche solo apparente, dell’acquirente.

 

  1. SOLVE ET REPETE

Per nessun motivo, ivi compresi pretesi vizi o difetti del materiale, il compratore potrà sospendere o ritardare il pagamento del materiale ritirato, salva naturalmente la facoltà di ripetere quando possa dimostrare di avere indebitamente pagato.

 

  1. RECLAMI E GARANZIA

Le collezioni OROLAVICO sono materiali soggetti a variazioni cromatiche e/o di venatura essendo prodotti della natura e dell’uomo. Tali materiali presentano caratteristiche di alto pregio in relazione alle varianti cromatiche e/o di venatura dei singoli pezzi. Si risponde solo ed esclusivamente della levigatura e della lucidatura effettuata presso le nostre cave fornitrici. Eventuali reclami e contestazioni dovranno essere notificati, a pena di decadenza, a mezzo lettera raccomandata, unicamente alla nostra Sede in Via G. Motta n. 140/I, 95037 – San Giovanni la Punta (CT), prima della posa in opera del materiale e comunque entro il termine perentorio di 10 giorni dalla ricezione del materiale e prima della sua successiva vendita a terzi. Il compratore che abbia avanzato reclami in tempo utile dovrà tener ferma a disposizione del venditore per ogni controllo tutta la partita di materiale e, ove siano accertati vizi o difetti di qualità, egli avrà diritto alla sola sostituzione dei materiali difettosi con esclusione di qualsiasi risarcimento danni. Le differenze di tonalità non possono essere denunciate come vizio del materiale. In ogni caso la nostra garanzia comprende unicamente la sostituzione del materiale riscontrato difettoso con esclusione di ogni ulteriore e diversa obbligazione. Eventuali contestazioni sul materiale non daranno diritto all’Acquirente di sospendere o ritardare in tutto o in parte il pagamento nei termini pattuiti, ai sensi del precedente articolo 9.

 

  1. DECADENZA DELLA GARANZIA

La posa in opera del materiale determina la decadenza dall’azione per vizi tanto palesi che occulti, importando rinuncia implicita alla garanzia di cui all’art. 1490 del C.C.. Al ricevimento della merce il compratore dovrà sottoporla ad accurato controllo, aprendo le scatole, in caso riscontri vizi in qualsiasi modo apparenti e per i quali opera la ns. garanzia, il compratore dovrà avanzare reclamo nei modi e nel termine riportato al precedente art. 10. Decorso tale termine il compratore decadrà da ogni garanzia per qualsiasi vizio che possa essere considerato apparente a parere di un esperto. Nel caso abbia avanzato utilmente reclamo il compratore dovrà tenere a ns. disposizione l’intera partita di materiale, ove invece ne disponga anche in parte, decadrà da ogni garanzia.

 

  1. FORO COMPETENTE E LEGGE APPLICABILE

Per qualsiasi controversia, comunque relativa alla fornitura, tanto da parte del venditore come da parte del compratore, viene attribuita, con applicazione della legge italiana, competenza esclusiva al Tribunale di Catania, il tutto, salva la facoltà alla ditta venditrice di adire l’autorità giudiziaria altrimenti competente.